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Progetti di vita: 64 domande arrivate al Comune di Forlì in un anno 

Progetti di vita: 64 domande arrivate al Comune di Forlì in un anno 

Pensato per le persone con disabilità, è un nuovo strumento che può essere applicato anche a chi ha ottenuto il riconoscimento dell’invalidità ed in carico ai servizi di salute mentale

 a cura della redazione

FORLI-CESENA - Sono 64 le domande di Progetti di vita per persone disabili arrivate al Comune di Forlì in un anno. Previsto dal decreto legislativo n. 62/2024, attuativo della legge delega al Governo in materia di disabilità (legge 227/2021), i Progetti di vita erano partiti in via sperimentale a maggio 2025 con l’apertura del “bando” in provincia di Forlì-Cesena e ora proseguono nel loro cammino. 

Ma di che cosa si tratta? Il Progetto di vita è un percorso personalizzato e partecipato per le persone con disabilità, finalizzato a garantire autonomia, inclusione sociale e autodeterminazione. Che integra servizi sociali, sanitari, educativi e formativi, sostegni formali e informali, mettendo al centro i desideri, le aspettative e la qualità della vita della persona, guardando anche al "Dopo di Noi". 

Secondo gli esperti, il progetto di vita si applica anche in psichiatria: nello specifico, alle persone con meno di 75 anni che hanno ottenuto il riconoscimento dell’invalidità, che sono in carico ai servizi di salute mentale e che ne facciano richiesta ai servizi comunali.

Ora che la legge c’è, pur con una dotazione di risorse economiche abbastanza limitata, molto probabilmente bisognerà aspettare di capire cosa emergerà dalla sperimentazione in atto sul territorio. Ma la sperimentazione coinvolge anche le province di Bologna, Ravenna, Rimini e Piacenza. Intanto l’Inps ha avviato la terza fase sperimentale. Tra le principali novità, la nuova modalità di accertamento della disabilità: basterà la trasmissione telematica all’Istituto del certificato medico introduttivo, senza ulteriori domande. L’Inps diventa così titolare unico del procedimento, con l’obiettivo di semplificare l’iter e velocizzare le pratiche".

E il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ricorda "che la riforma sulla disabilità è legata al Pnrr e che, dal 1° gennaio 2027, al termine della fase di sperimentazione, la legge sarà implementata in tutte le province, come per tutti i progetti e le riforme legate al Piano nazionale di resistenza e resilienza". Per saperne di più: https://www.disabilita.governo.it/it/manuale-riforma-disabilita/

Foto di Vilius Kukanauskas da Pixabay

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