La salute mentale? In più lingue è più comprensibile
Tre video su sindrome da stress post-traumatico, ansia e depressione e dipendenze patologiche disponibili in italiano semplificato, francese, inglese, arabo, urdu e ucraino. L'iniziativa è stata realizzata da cooperativa Arca di Noè, Ausl di Bologna e Asp Città di Bologna
BOLOGNA - Chi arriva un paese straniero può avere difficoltà a gestire la propria salute mentale. Per questo è stato ideato il progetto Well-Come: per fornire indicazioni chiare e accessibili a chi ha bisogno di supporto in tema di salute mentale e dipendenze e non conosce bene l'italiano. L'iniziativa, costruita dalla cooperativa Arca di Noè grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, è nata da una collaborazione con l’équipe multidisciplinare “Vulnerabilità e Migranti” dell’Ausl di Bologna e con Asp Città di Bologna. L’obiettivo è quello di creare opportunità che facciano la differenza per gli stranieri che spesso trovano problemi psicologici e sociali in un ambiente nuovo e, a volte, ostile.
Per "Pillole di Salute", nel contesto del progetto Well-Come, sono stati prodotti tre video che trattano tematiche legate alla salute mentale e alle dipendenze, con un focus su tre argomenti: la sindrome da stress post-traumatico, l’ansia e la depressione, le dipendenze patologiche (da sostanze oppure comportamentali). Questi video sono disponibili in sei lingue – italiano semplificato, francese, inglese, arabo, urdu e ucraino – per rendere le informazioni accessibili al maggior numero di persone.
Ecco i link dei video:
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