Antipsicotici e problemi dentali. C’è correlazione?

Secondo le Linee guida nazionali per la promozione della salute orale, nei pazienti con disordini psicomotori, malattie mentali e sindromiche i problemi sono essenzialmente dovuti alla scarsa igiene orale, anche se gli antipsicotici possono indurre secchezza della bocca

di Michela Trigari

BOLOGNA – Esiste una correlazione tra problemi odontoiatrici e l’uso prolungato di farmaci antipsicotici? E ci sono esenzioni applicabili alle persone con patologia psichiatrica in materia di cure dentali? Le domande le aveva poste tempo fa Silvio Belletti di Urasam Emilia Romagna (un coordinamento di associazioni in difesa dei sofferenti psichici e dei loro familiari) in una delle ultime riunioni della Consulta regionale per la Salute Mentale dell’Emilia-Romagna.
Sull’argomento era intervenuto Pietro Pellegrini, direttore del Dipartimento assistenziale integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Parma. «Occorre valutare diversi fattori che intervengono su questo punto. È necessario considerare per ogni singolo paziente la situazione complessiva della sua salute. Esistono possibili effetti indesiderati di alcuni farmaci sulla salivazione, ma ci sono fattori di rischio più significativi nello stile di vita non sano che possono essere associati alla patologia psichiatrica. Si pensi, per esempio, all’abuso di tabacco o di cibo. Il tema va affrontato considerando tutti gli aspetti».

Secondo le Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva, “nei pazienti disabili (disordini psicomotori, malattie mentali e sindromiche) i problemi a carico del cavo orale sono essenzialmente dovuti alla scarsa igiene orale, che spesso si traduce in un aumento di lesioni cariose e gengivite. In questo caso la scarsa igiene orale è dovuta fondamentalmente a una limitata collaborazione da parte del paziente alle normali manovre di igiene orale, alla difficoltà durante la masticazione e alla dieta frequentemente ricca di alimenti cariogeni”. Inoltre, neurolettici, narcotici e antipsicotici (insieme ad altri farmaci) rientrano nelle categorie di farmaci che possono indurre riduzione della secrezione salivare. Attenzione anche ai traumi involontari di lingua, labbra e gengive, che possono aumentare il rischio di infezione batterica o micotica.

Per quanto concerne l’assistenza specifica e le esenzioni dal ticket per le persone con patologia psichiatrica, il dottor Pellegrini segnala la circolare regionale n. 2 del 2008, che già prevede determinate vulnerabilità sanitarie tra cui alcune patologie croniche o congenite, anoressia e bulimia, sindrome di Down, grave disabilità psico-fisica, tossicodipendenza, psicosi associata a gravi disturbi di comportamento. Per chi si trova in queste condizioni, le cure dentali sono gratuite. Qui la tabella riassuntiva.

Si segnala anche l’articolo correlato "Cure odontoiatriche per i pazienti con bisogni speciali"

  • Creato il .

Parliamone Insieme
il sito della Consulta regionale per la Salute Mentale dell’Emilia-Romagna


Associazione Arte  e Salute APS
Via de’ Griffoni 4
40123 Bologna
P.iva e cod. fiscale 02049631209

Redazione
c/o La Casa di Tina
Via di Corticella 6
40128 Bologna
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si ringrazia la Regione Emilia-Romagna

Privacy Policy Cookie Policy