È uscito il n. 11 di Sestante, rivista di salute mentale e dipendenze patologiche
Questo numero di dicembre della rivista scientifica di valutazione nella salute mentale, dipendenze patologiche e salute nelle carceri è incentrato su Psicopatologia e adolescenza - Best practice tra urgenze e quotidianità dei servizi
dall'editoriale del direttore Paolo Ugolini
BOLOGNA - Questo Sestante n. 11 nasce dopo la pandemia Covid-19 con tutte le conseguenze che questi due anni e mezzo hanno portato; questo Sestante, infatti, nella sua mission valutativa di buone pratiche di servizi o progetti realizzati nella Regione Emilia-Romagna, ha focalizzato temi della psicopatologia, dell’eziologia e dell’evoluzione dei disturbi psichiatrici sempre in questa delicata fascia d’età, con un dato segnato dai forti aumenti dei tassi di incidenza e di accesso ai servizi preposti, nell’arco temporale 2020 giugno 2022. Sulla base di questo dato psico-socioepidemiologico evidente dal nord al sud Italia, il periodo post pandemico che stiamo vivendo sta ridisegnando servizi e reti preposti a questo delicato target di popolazione.
Una lettura rispetto ai dati di aumento numerico e, soprattutto, la elaborazione di possibili risposte clinico-organizzative vengono proposte nelle due letture magistrali del prof. Vicari e del prof. Ducci sia rispetto all’alta
percentuale di insorgenza della sintomatologia psichiatrica in età infantile e adolescenziale e della loro ricaduta rispetto ad un continuum psicopatologico tra disturbi del neurosviluppo e disturbi psichiatrici in età adulta, sia sui cambiamenti organizzativi concreti di un Dipartimento Salute Mentale come quello dell’ASL di Roma 1 (da un servizio per minori a un servizio per adulti per una “efficace” presa in carico del preadolescente). Queste due letture magistrali invitano a costruire sulla psicopatologia di adolescenti e giovani adulti èquipe dedicate e specificamente formate allo scopo di integrare competenze professionali sul piano verticale (transizione) e sul piano orizzontale (comorbilità).
Le ricerche annuali della Regione Emilia-Romagna insieme all’Osservatorio Adolescenti del Comune di Ferrara fanno emergere un cambiamento forte su stili di vita e comportamenti: maggiore aggressività, alternanza tra il
consumo eccessivo di cibo e periodi di dieta, aumento di atti autolesivi quali il fumo e il consumo di alcolici (aumento di questi fenomeni specie nel genere femminile), massiccia fruizione di video giochi; dal lato dell’atteggiamento meno voglia di fare, dal lato emotivo aumento del senso di solitudine, noia, rassegnazione, tristezza, insicurezza, e, non secondari, frequenti fenomeni di ansia problematica. Continua la lettura...
- Creato il .