Residenzialità
Le residenze pubbliche e private per la Salute mentale, le Dipendenze patologiche e la Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza costituiscono un pilastro fondamentale nell’assistenza fornita ai cittadini. Nel corso degli anni in Emilia-Romagna si è sviluppata un’ampia gamma di strutture, con diversi livelli di intensità trattamentale, dall’intensivo a breve termine alle residenze riabilitative a medio termine fino alle strutture sociosanitarie orientate alla cura a lungo termine.
Tuttavia, i dati a disposizione evidenziano la necessità di rivedere e innovare il sistema di cura residenziale, considerando l’aumento dei disturbi mentali e delle dipendenze, soprattutto tra i giovani, e l’urgente bisogno di adattarsi a queste nuove sfide. Nonostante il consistente investimento economico nel settore, ci sono ancora diverse sfide da affrontare, tra cui la riduzione dell’istituzionalizzazione, i tempi di trattamento troppo elevati e lo sviluppo di nuove tipologie di residenze basate sui bisogni emergenti.
Le Linee programmatiche sulla residenzialità dei servizi di Salute mentale adulti, Dipendenze patologiche e Neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza della Regione Emilia-Romagna propongono una serie di innovazioni e strategie sfidanti per raggiungere percorsi di cura evidence-based orientati alla recovery, compresi la formazione dei professionisti, l’aggiornamento dei requisiti di accreditamento e l’implementazione di nuovi strumenti di valutazione. L’obiettivo finale è quello di promuovere una residenzialità che favorisca il pieno recupero delle persone, garantendo il loro reinserimento nella vita sociale e lavorativa e rispettando i loro diritti umani.
Per sapene di più:
- Linee programmatiche sulla residenzialità dei servizi di Salute mentale adulti, Dipendenze patologiche e Neuropsichiatria dell’infanzia e adolescenza della Regione Emilia-Romagna - Allegato 1 alla delibera di Giunta regionale n. 1322 del 01/07/2024 (PDF 763 KB)
- Le Residenze psichiatriche