Il maltrattamento istituzionale nelle misure di sicurezza non detentive tra tutela e controllo

Categoria
convegni
Data
29 Ottobre 2026 14:30 - 17:30
Luogo
Seminario on line
Email
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Il maltrattamento istituzionale non può più essere disconosciuto o considerato solo un effetto collaterale. Emerge quando opera la spersonalizzazione dei bisogni e la fenomenica di questi viene forzatamente targhettizzata. Si manifesta anche nell’empiria dei servizi sanitari e in special modo in quella dei dipartimenti di salute mentale. Ha per causa gli sfumati cicli di vita, l’organizzazione dei servizi oramai non più all’altezza delle richieste; per conseguenza il paternalismo dilagante degli operatori, il trascurare l’assenza di consenso alle cure dei pazienti; per obiettivo il tranquillizzante e generale bisogno di stabilità, di casa, di reddito passivo o attivo, non importata quale; per vittime i minori stranieri non accompagnati, gli extracomunitari con o senza permesso di soggiorno, i pazienti dei DSM DP in misura di sicurezza, gli anziani. E poi quando i Servizi riescono a rispondere, il problema che sorge è la non eccedenza rispetto al reale bisogno. Altrimenti ne va della sopravvivenza dell’attuale sistema che però non riesce ad evolvere. Il maltrattamento istituzionale non sceglie le vittime perché tutti sono vittime. Oltre agli esodati dai servizi assistiamoa un non più collaterale esodo di operatori dal SSN. Questo sommariamente lo scenario, questa la difficoltà di costruire una azione coerente. In questo seminario si vuole iniziare a parlare di questo fenomeno.

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